Non vi è mai capitato di parlare con qualcuno che non capisce per niete cosa gli/le state dicendo?
E’ lì, vi guarda, annuisce, ma probabilmente sta pensando – “Stasera pizza o cinese?” – perchè vi risponde o commenta una vostra affermazione in maniera completamente inaspettata, una serie di parole che non centrano nulla con quello che avete appena detto; una serie di parole che nemmeno “Rubick”, quello del famoso cubo, potrebbe riuscire a mettere in un’ordine tale per cui anche solo lontanamente si aggancino al vostro pensiero espresso.
Allora!!!!….
La prima volta fate finta di niente, aggirate l’ostacolo cercando in qualche modo di andare oltre con la conversazione….
SBHAMMM!!!….Eccolo là!!!
L’hanno fatto di nuovo
Vi hanno nuovamente chiuso la porta in faccia!!
Allora spostate lo sguardo appena sopra chi vi sta davanti, corrugate un po’ la fronte quasi a pensare – “E’ colpa mia, non ho capito, mi manca qualcosa, mi è sfuggito un passaggio, un particolare importante….” -
Poi vi squotete e, nel secondo successivo a questo pensiero, vi aspettate di sentire da un momento all’altro quella musichetta travestita da cantilena che ha reso famoso quel telefilm degli anni sessanta, “Ai confini della Realtà”….
Vi risuona prepotente nella mente, e pensate – “Figo!! faccio parte di un episodio di una serie di culto che adoro!!!….chissà come andrà a finire, magari sto parlando con qualcuno che si rivelerà essere un alieno…
Allora si spiega tutto….” -
Ed invece no!
La conversazione continua, sbanda, viene portata dal vostro interlocutore su binari che vi lasciano sgomenti…e pensate – “Ma di che cazzo stiamo parlando?!!”
Provate e riprovate, per l’ennesima volta, ad andare all’attacco e di ritornare a bomba su quello che stavate cercando di spiegare all’inizio e che ha scatenato tutto questo delirio….
Non riuscite!
Allora dite… – “Emh, devo andare, mi sta squillando il telefono” – e voltate le spalle uscendo dalla stanza mormorate a labbra strette….
- “Ma Vaffanculo Va….” -
